
Antonello Salvi Fishing Academy
Ricciola, trucchi e segreti della Regina dei mari !
Scopriremo abitudini e pecularità, ed altre informazioni preziose, per capire meglio come insediare questo incredibile pesce!
Ragazzi buon anno, non potevo non proseguire la mia Academy con la Regina del Mediterraneo, forse tra i pesci più ambiti da tutti i pescatori.
Vi ricordo che i vari argomenti, verranno approfonditi anche nei successivi video, dove logicamente parleremo sempre della ricciola ma vedremo nel dettaglio i nodi, l’andatura e l’esca … questa è solo la prima parte.
PREPARIAMOCI AL MEGLIO, TUTTI A MARE !
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Qualche informazione sulla Ricciola
(Seriola dumerili)
La Ricciola, della famiglia dei carangidi, può arrivare anche ai 2 m di lunghezza, anche se in genere nei nostri mari non arriva a quelle dimensioni. Il profilo è leggermente ricurvo, il muso arrotondato con mascelle forti che arrivano fino alla metà dell’occhio. Due sono le pinne dorsali di cui la prima è molto più piccola della seconda, le scaglie sono molto piccole e la livrea è di un blu-argento sul dorso, con fianchi più chiari e ventre bianco argento.
Gli esemplari più giovani invece hanno una colorazione totalmente diversa, sul giallo con macchie verticali più scure che dal dorso scendono verso i fianchi. A differenza dei giovani che vivono principalmente lungo le coste, gli adulti si spostano in mare aperto nutrendosi di altri pesci ed invertebrati.
La riproduzione avviene tra la primavera e l’inizio dell’estate, periodo in cui più facilmente si trovano in prossimità dei litorali.
Dove vive la ricciola ?
La ricciola è un pesce pelagico, la si può trovare nei fondali profondi anche a 100 mt., ma anche a mezz’acqua inseguendo piccoli pesci azzurri, di cui si ciba. Alla riva si avvicina principalmente in primavera ed in estate, infatti nel periodo degli amori predilige acque più calde ed agitate adatte ai riti sessuali e riproduttivi.
La ricciola è molto più confidente in fase giovanile, mentre diventa più scaltra e attenta man mano che cresce. Gli esemplari più giovani, nella cui livrea sono evidenti sfumature gialle, tendono ad aggregarsi in branchi, mentre gli esemplari più vecchi sono in genere solitari e di una rara intelligenza. Le ricciole non stazionano in un posto fisso, ma sono perennemente in caccia e le potete trovare al largo delle punte rocciose che si incuneano nel mare, come grosse secche e cigliate prima dell’abisso.
Di cosa si nutre la ricciola ?
Si nutre di pesce azzurro, molluschi, cefalopodi e altri pesci.
Essendo tra i predatori più scaltri e voraci dei nostri mari, vi consiglio:
– Possibilmente sempre esche vive ed in forma (l’esca scappando, induce l’attacco del pesce)
– Prediligete i tombarelli ed alletterati (piccoli tunnidi) di cui sono ghiotte (ricordate il detto esca grande pesce grande … le grandi ricciole adorano inseguire i predatori di taglia)
– Provate a cambiare spesso esca (sia in estate che in inverno) e senso di marcia (corrente e contro corrente) potrebbe partirvi la canna immediatamente
– Altre ottime esche sono i calamari soptutto se di taglia
Quando pescarla ? Dalla fine della primavera fino a fine Ottobre (Ottimo) da Ottobre fino a Gennaio (Buono) da Gennaio fino ad Aprile (Discreto).
Una super Lola da brivido !
Il terminale per la pesca della ricciola
Il terminale è sempre importante, con 1 amo per avere dei drag più importanti e per permettere all’esca di muoversi al meglio, scopriamo come prepararlo e con che attrezzatura.
In queste righe vi spiegherò come preparare il terminale perfetto per la pesca della ricciola. In realtà non esiste il terminale perfetto, ma come detto per i dentici, bisogna saper variare in base all’esca ed alla stagione.













